30 gennaio 2025

Odio il compleanno, però 29 è un numero primo

Odio il compleanno, però 29 è un numero primo

Odio il mio compleanno. E sì, oggi è proprio il mio compleanno.

Quest’anno spengo 29 candeline. Un numero che, almeno, ha una sua dignità matematica: è un numero primo. Questo mi fa sentire vagamente intellettuale… e magari mi porta pure fortuna. Dopotutto, è da quando avevo 23 anni che la mia età non coincideva con un numero irriducibile. E guarda caso, nel 2019, a 23 anni, mi divertivo davvero. Magari anche i 29 non saranno da buttare.

Pensando ai numeri primi, mi è tornato in mente La solitudine dei numeri primi: quei numeri unici, che non si dividono con nessuno. Come certe persone. Un po’ tragico, un po’ affascinante. Perché in fondo i numeri primi sono sempre soli. Tranne che per l’1 — una relazione esclusiva, potremmo dire.

E parlando di cifre: no, non ce l’ho con il 30 gennaio in sé. Anzi, visivamente 30/01 è pure bello. Il 3 è perfetto per il marketing: convince. L’1 è solitario: una sola opzione, prendere o lasciare. E lo 0? In informatica è il miglior amico dell’1.

**Perchè odio il mio compleanno?
**Non mi piace stare al centro dell’attenzione per 24 ore. Gli auguri li apprezzo, anche quelli distratti, spinti da una notifica e non da una reale connessione emotiva. Ma sono le chiacchiere di circostanza dopo un anno di silenzio che mi mandano in crisi. Non sono capace. Mi blocco. Faccio fatica. Gli small talk mi stancano più di una giornata di lavoro.
Amo la filosofia finlandese: non c’è bisogno di riempire ogni silenzio.

lol

Poi c’è l’altro lato della medaglia:
Quando ti avvicini ai 30, il compleanno smette di essere una festa e comincia ad assomigliare a una scadenza. Qualcuno oggi potrebbe benissimo dirmi: “Eh, preparati ai 30…” e io risponderei con un sorriso stiracchiato.

Quindi eccomi qua: 29 candeline, una tastiera davanti, un tè verde in mano, e questa ammissione pubblica di quanto mi pesi il compleanno. Paradossale, no? Non voglio attenzioni, eppure scrivo tutto questo da condividere… vbabbè che tanto non mi legge nessuno.

In fondo, l’età è solo un numero. E quest’anno, è pure un numero primo.
Tanti auguri a me.

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